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POPOLARISSIMA
La nostra storia, la nostra passione

La storia

La Popolarissima è una delle corse ciclistiche dilettantistiche più antiche e prestigiose d’Italia, un appuntamento storico del calendario veneto che dal primo dopoguerra rappresenta un punto di riferimento per il ciclismo giovanile e under 23.

 

Nata nel 1919, la corsa si è svolta quasi ininterrottamente nel territorio di Treviso, diventando negli anni una vera e propria istituzione sportiva e sociale, capace di attraversare epoche, cambiamenti e generazioni di corridori.

Cuore pulsante della manifestazione è l’Unione Ciclistica Trevigiani, società fondata nel 1919 e da oltre un secolo protagonista assoluta del ciclismo italiano. L’UC Trevigiani non è soltanto l’organizzatrice de La Popolarissima, ma una delle realtà più longeve e gloriose del movimento ciclistico nazionale. Fin dalla sua nascita, il sodalizio trevigiano ha legato il proprio nome alla promozione dello sport, alla crescita dei giovani talenti e alla valorizzazione del territorio.

Nel corso della sua storia, l’UC Trevigiani ha visto passare sulle strade de La Popolarissima centinaia di atleti, molti dei quali avrebbero poi spiccato il volo verso il professionismo, rendendo la corsa un autentico trampolino di lancio. La gara è sempre stata sinonimo di partecipazione popolare, passione e competizione vera, riflettendo lo spirito con cui la società è stata fondata: fare del ciclismo un patrimonio condiviso.

Ancora oggi, La Popolarissima e l’UC Trevigiani rappresentano un binomio inscindibile, simbolo di continuità, tradizione e impegno sportivo. Una storia che non parla solo di vittorie e di albi d’oro, ma di identità, appartenenza e amore per il ciclismo, valori che da oltre cent’anni continuano a vivere sulle strade di Treviso

L'edizione 2025

La 108ª edizione de La Popolarissima ha regalato una giornata di grande spettacolo sulle strade di Treviso, con un finale da volata in un gruppo numeroso dopo quasi 175 km di grande battaglia.

La gara, organizzata come sempre dall’Unione Ciclistica Trevigiani, ha animato la primavera ciclistica italiana già dalle prime fasi: sin dai primi chilometri un quartetto di fuggitivi — Thomas Brough, Samuele Bonetto, Arefayne Gebretinsae e Adam Kelly — ha tentato la fuga cercando di guadagnare terreno sul gruppo.

Il vantaggio dei battistrada ha oscillato fino a poco più di tre minuti, ma il forcing del plotone ha progressivamente eroso il margine, fino a ricongiungere i fuggitivi negli ultimi giri sul circuito finale all’esterno di Treviso.

Negli ultimi chilometri la corsa ha offerto ancora qualche emozione: un attacco a sorpresa di Ciro Pérez Álvarez ha infiammato la corsa a meno di un chilometro dal traguardo, ma il gruppo ha saputo ricompattarsi prima della curva finale.

Così tutto si è deciso in una volata di gruppo serrata: Ivan Smirnov (XDS Astana Development), grande favorito alla vigilia, ha sfruttato la sua potenza e la spinta dei compagni di squadra per tagliare per primo la linea d’arrivo a Treviso e alzare le braccia al cielo.

Alle sue spalle si è piazzato Matteo Baseggio (SC Padovani Polo Cherry Bank), bravo a reggere fino al traguardo nel gruppo compatto, mentre completa il podio il compagno di squadra russo Lev Gonov.

Con questa vittoria Smirnov aggiunge un prestigioso successo internazionale al suo palmarès stagionale e consegna all’organizzazione dell’UC Trevigiani un’edizione entusiasmante, contraddistinta da ritmo alto, tattica e un finale da grande classica di primavera.

L'Albo d'oro
completo

1919 - Antonio Dalle Fusine
1920 - Annibale Biasato
1921 - Adriano Zanaga
1922 - Gaetano Morbioli
1923 - Livio Cattel
1924 - Sante Camporese
1925 - Augusto Dal Cin
1926 - Mario Lusiani
1927 - Aldo Canazza
1928 - Pietro Torres
1929 - Aimone Altissimo
1930 - Aimone Altissimo
1931 - Umberto Censi
1932 - Gino Zanardo
1933 - Giovanni Roman
1934 - Fausto Marion
1935 - Ottavio Gabrielli
1936 - Ottavio Gabrielli
1937 - Giovanni Zandona
1938 - Giovanni Brotto
1939 - Giovanni Brotto
1940 - Oreste Sperandio
1941 - Silvio Furlan
1942 - Giovanni Pinarello
1943 - Giovanni Bonso

1944 - Non disputata

 

1945 - Annibale Brasola
1946 - Annibale Brasola
1947 - Domenico De Zan
1948 - Rinaldo Beschi
1949 - Gino Galeazzi
1950 - Alberto Gardo
1951 - Lino Florean
1952 - Lino Rossato
1953 - Antonio Uliana
1954 - Tenaro Codato
1955 - Giuseppe Vanzella

1956 - Non disputata

 

1957 - Pietro Zoppas
1958 - Dino Liviero
1959 - Giovanni Tessarolo
1960 - Mino Bariviera
1961 - Rino Rossetto
1962 - Enzo Pretolani
1963 - Edoardo Gregori
1964 - Luigino Friso
1965 - Mario da Dalt
1966 - Marino Basso
1967 - Gianpietro Talpo
1968 - Pietro Poloni
1969 - Nereo Bazzan
1970 - Nereo Bazzan
1971 - Luigi Mazzucco
1972 - Gianni Sartori
1973 - Antonio Dal Bo
1974 - Pietro Poloni
1975 - Luciano Guidolin
1976 - Aldo Borgato
1977 - Adriano Brunello
1978 - Pierangelo Bincoletto
1979 - Giovanni Biason
1980 - Graziano Poli
1981 - Franco Simionati
1982 - Giancarlo Bada
1983 - Silvio Martinello
1984 - Fabio Parise
1985 - Federico Ghiotto
1986 - Ivan Parolin
1987 - Giovanni Strazzer
1988 - Fabio Baldato
1989 - Orlando Sartori
1990 - Stefano Checchin
1991 - Desiderio Voltarel
1992 - Nicola Minali
1993 - Paolo Voltolini
1994 - Filippo Meloni
1995 - Franco Maragno
1996 - Gabriele Balducci
1997 - Luca Cei
1998 - Miguel Ángel Meza
1999 - Michele Sartor
2000 - Angelo Furlan
2001 - Ruslan Pidgornyy
2002 - Francesco Chicchi
2003 - Murilo Fischer
2004 - Gianluca Geremia
2005 - Luca D’Osvaldi
2006 - Roberto Ferrari
2007 - Mauro Abel Richeze
2008 - Jacopo Guarnieri
2009 - Elia Viviani
2010 - Elia Viviani
2011 - Sjarhej Papok
2012 - Marco Benfatto
2013 - Nicola Ruffoni
2014 - Nicolas Marini
2015 - Rino Gasparrini
2016 - Riccardo Minali
2017 - Filippo Calderaro
2018 - Giovanni Lonardi
2019 - Nicola Venchiarutti

2020 - Non disputata per Covid-19
2021 - Non disputata per Covid-19

 

2022 - Nicolas David Gomez
2023 - Davide Persico
2024 - Daniel Skerl
2025 - Ivan Smirnov
 

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